La versatilità è una delle caratteristiche della melagrana. I chicchi possono essere mangiati tal quali oppure trasformati in succhi, marmellate, aceto, vino, sciroppo. Per questo, è un frutto molto utilizzato nell’industria conserviera.

Oltre che a scopo alimentare, la melagrana ha anche altre possibilità di utilizzo. Per esempio, dalla corteccia delle radici e dalla buccia si estraggono sostanze coloranti. In particolare, dalla radice si estrae un colorante giallo utilizzato per i tessuti e le lane; per la presenza dei tannini e dei flavonoidi la colorazione risulta particolarmente resistente. Dalla radice, si estraggono invece coloranti per la cosmesi.

melograno

Ma dalla melagrana si possono preparare anche impacchi e decotti. Ad esempio, utilizzando la corteccia della radice si possono ottenere decotti dall’azione antispasmodica a livello dell’intestino e curativa della dissenteria.

Ecco qui una semplice ricetta: far macerare per 24 ore 60 g di corteccia di radice, precedentemente essiccata, in due bicchieri di acqua. Far bollire fino a ridurre a un solo bicchiere di acqua; filtrare e bere per più volte al giorno.

Con i fiori del melograno si può ottenere un infuso utile per lavande vaginali.

Gli estratti della melagrana sono molto utilizzati nell’industria della cosmesi e oggi si trovano sul mercato molti prodotti come creme viso, maschere per capelli a base di melograno, dall’azione antiossidante, ringiovanente e protettiva dello strato del derma.

Possiamo preparare in casa una maschera per il viso utilizzando semi di mezza melagrana, un cucchiaio di olio extra vergine di oliva, un cucchiaino di miele, un cucchiaio di avena. Si versa il tutto in un frullatore fino ad ottenere un composto cremoso e liscio da applicare sul viso per una ventina di minuti e poi risciacquare accuratamente.

 

Jean Valnet Fitoterapia Guarire con le piante 2005

Photo credits: Daniela Vladimirova

 

 

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