Inesorabilmente colpevole quando piomba sulla camicia, il melograno si rifà quando è ora di sentirsi giovani

 

La tacca, la pezza, il bollo, la padella, la chiazza o semplicemente la macchia. Ovvero quella maledetta goccia che è caduta proprio là, tra un bottone della camicia e l’altro, sul colletto a mo’ di bacio, sul taschino a mo’ di marchio, sulla pancia in bella vista che per nasconderla non ti resta che chiudere la giacca. E se l’origine è proprio lui? Che fare se il colpevole dovesse essere il melograno? Se a macchiarvi durante la pausa pranzo è stato un maledetto grano rosso fuoco che ha deciso di rotolare inesorabilmente lungo tutta la maglietta bianca?

Puntuali, sempre che non vogliate spogliarvi seduta stante e affidare il capo a una lavanderia, arrivano ad aiutarvi i cosiddetti “rimedi della nonna” anche per il melograno e le sue macchie rosso brillante. Al primo posto, come sempre di fronte a qualsiasi danno di questo tipo, qualche goccia di limone. Niente da fare? Il passo successivo allora potrebbe essere passare a un prodotto ossigenante, dalla normalissima acqua ossigenata a prodotti specifici presenti sul mercato.
Bastano poche gocce da far agire per una manciata di secondi e poi risciacquare il capo sotto l’acqua corrente.

Macchie di melograno
Macchie di melograno

Se la macchia dovesse essere epocale, e il capo rigorosamente bianco, in cotone o lino, un tentativo estremo potrebbe essere trattare il malanno con la candeggina. Prima lavandolo con acqua bollente, poi tamponandolo con la candeggina e infine sciacquandolo con acqua fredda.

Se invece il capo dovesse essere di lana (o seta), la catena di montaggio cambia: prima tamponarlo immediatamente con acqua e ammoniaca, quindi lasciarlo in ammollo per un’ora in una bacinella di acqua e perborato di sodio e infine sciacquarlo.

Il capo è sintetico? Prima provate con un normalissimo detersivo per indumenti dopodiché, qualora la macchia si fosse particolarmente affezionata alla vostra maglietta, anche in questo caso aggiungete un po’ di ammoniaca, tamponate e quindi lavate nuovamente con detersivo.

Qualora invece foste affezionati a metodi naturali al 100% potreste assumere per il vostro sporco lavoro un’altra “mela”. Ad affilare le armi contro il melograno infatti è la melaleuca e in particolare il suo olio. In questo caso basterà qualche goccia di olio su una spugnetta et voilà, addio macchia.

Per finire però non potevate non aspettarvi la gloriosa rivincita del melograno. Già, perché chi di spada ferisce, di spada perisce. Produttore accidentale di macchie sulle magliette, il melograno è anche un rimedio naturale per quelle sulla pelle. Grazie agli enzimi della frutta, di cui è ricco, una delle proprietà del melograno è quella di aiutarvi a schiarire le macchie della pelle. Come? Tagliandolo a metà, strofinandolo delicatamente sulla parte da trattare per cinque minuti e lasciandolo agire per 15/30 minuti prima di sciacquarsi.

Proprietà smacchianti del melograno
Proprietà smacchianti del melograno

Ma non finisce qui. Sempre per farsi perdonare le maledette macchie, il melograno si offre anche in veste di agente segreto contro l’età. Il non per caso “frutto della vita” è infatti alla base di maschere naturali antiage e anti invecchiamento. E se avete voglia e tempo di arrangiarvi, eccone una preparabile soltanto aprendo il frigo di casa. Frullate la polpa di un melograno e aggiungetelo a un vasetto di yogurt bianco, quindi aggiungeteci un cucchiaino di miele e la maschera è bella e pronta.

Il problema non sono le rughe bensì la pelle secca? Cento grammi di zucchero, mezza tazza di grani di melograno frullati, due cucchiaini d’olio extra-vergine e siete pronti per una sessione di scrub 100% nature.

 

Photo credits: Thor