Famiglia: ROSACEAE
Specie: Punica granatum L.
Nome comune: Melograno

Il melograno è un arbusto o piccolo albero a foglie caduche, molto longevo.
La specie progenitrice è, probabilmente, Punica protopunica (Balf. F.) attualmente reperibile nell’ex Unione Sovietica. I primi segni della sua coltivazione risalgono a circa 5000 anni fa nell’area compresa tra Iran e Caucaso. Da qui si è poi diffuso nel resto del Mediterraneo ed in posti più lontani del Mondo. Furono probabilmente i Fenici a diffondere il melograno in molte aree del Mediterraneo (D’ANIELLO et al., 2000).
Allo stato selvatico è prevalente la forma arbustiva, mentre in coltivazione assume il portamento di alberello dal bel tronco più o meno contorto a seconda dell’età. I fiori sono di due tipi, un tipo fertile (sui rami di due anni) e uno sterile sui rami di un anno; la produzione avviene quindi sui rami di due anni. L’impollinazione incrociata favorisce la produttività.
E’ difficile stabilire il numero di varietà presenti nel mondo, sia per la mancanza di studi specifici che per la tendenza ad accorparle in soli tre gruppi principali: “dolci”, “agrodolci”, “acide”.
Uno studio degli anni ’80 prende in considerazione ben 72 varietà nell’area mediterranea e mediorientale. In Italia, nei vecchi trattati, sono menzionate le varietà: “acida”, “dolce ordinaria”, “dolce a denti di cavallo”, “amara verace”, “amara a denti di cavallo”, “dolce alappia” (SCORTICHINI, 1990).

 

Photo credits: Francesco Minonne

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