L’arte botanica della coltura del melograno è radicata pressoché in ogni angolo del globo.

Potremmo dire: paese che vai, melograno che trovi. In effetti oggi al mondo esistono differenti cultivar (varietà), che sebbene abbiano nomi diversi, appartengono allo stesso genotipo.

Le principali aree di coltivazione del melograno sono localizzate nel bacino Mediterraneo (Spagna, Francia, Italia e Grecia), Stati Uniti (in particolare California), Nord Africa (Egitto, Marocco e Tunisia) e Asia (Turchia, Israele,Iran, India, Cina e Siria).

bonsai-melograno_O4

Qui, per la maggior parte, troviamo frutti di grande pezzatura, forma sferica, buccia rossa brillante, arilli grandi e teneri.

In queste varietà gli arilli (i chicchi) sono caratterizzati da un seme (tegumento) erbaceo, pertanto liberi da quel antipatico e legnoso chicco e sono più facili da masticare.

Tra queste strepitose cultivar, le più pregiate sono la Wonderful, la Mollar de Elche, la Hicaz e la Rabab, rispettivamente provenienti da California, Spagna, Turchia e Iran.

Benché il nome inglese della Wonderful ci possa farla ricondurre a paesi anglosassoni, questa varietà di melograno è molto diffusa in Israele dove fu importata dalla California circa un secolo fa (Goor e Liberman, 1956). In Israele esistono diverse selezioni di melograno dal nome Wonderful, leggermente differenti per periodo di maturazione e caratteristiche organolettiche.

Photo credits: Benjamin Lipsman

SIMILAR ARTICLES

Coltivare il melograno: innesto e talea

0 2728
coltivazione melagrana

0 2695

NO COMMENTS

Leave a Reply