Nutrizione, Salute e Bellezza

I benefici del melograno
I benefici del melograno

Nella medicina Ayurvedica i fiori di melograno sono da tempo utilizzati nella cura di patologie cardiovascolari e diabete.

Ultimamente, sono stati condotti alcuni studi per verificare l’effetto benefico del melograno sui livelli di colesterolo, trigliceridi, zuccheri nel sangue e pressione arteriosa. I risultati sono stati soddisfacenti e hanno messo in evidenza come la presenza di polifenoli, tannini e acidi organici possa ridurre zuccheri e grassi nel sangue. Inoltre, l’uso di estratti di melograno riduce lo stress ossidativo, uno stato che accompagna sempre le patologie mataboliche e che è responsabile di ulteriori danni a cellule e tessuti.

Altri studi hanno evidenziato, tra le altre proprietà del melograno, quella antibatterica: può essere quindi utile anche nel trattamento di raffreddore, febbre, infezioni gengivali, colite. La corteccia dell’arbusto, in particolare agisce contro la tenia, un diffuso parassita intestinale. Sin dall’antichità il melograno era considerata una pianta vermifuga.

L’infuso di fiori viene utilizzato, invece, come aiuto contro la dissenteria.

I benefici del melograno

In alcuni esperimenti, gli estratti e il succo di melograno si sono dimostrati efficaci nel ridurre il senso di fame e l’assorbimento dei grassi a livello intestinale. Di conseguenza, si può ipotizzare l’uso del melograno come coadiuvante nelle diete dimagranti.

In conclusione, da quanto risulta dalle ricerche più recenti, il melograno in tutte le sue forme è un valido aiuto in numerose patologie.

Photo credits: Charles Kremenak

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melograno aperto
melograno aperto

Il melograno ha sempre riscosso grande successo per i suoi valori mistici, letterari e benefici. Gli spetta, ad esempio, un posto d’onore nella cena del capodanno ebraico “Seder di Rosh haShana” come simbolo di ricchezza per la molteplicità dei suoi chicchi.

Ma tutto questo successo del melograno è puramente casuale o ha fondamenta?

Nel vero senso della parola, il segreto del melograno è custodito nelle radici, infatti sia la corteccia che le radici sono ricche di tannini (o acidi tannici).

I tannini sono polifenoli, ovvero composti chimici, che conferiscono il caratteristico colore scuro del succo della melagrana e lo contraddistinguono per il gusto acidulo-astringente.

melograno aperto

Le radici sono costituite per il 22% da acidi tannici, questo ne caratterizza da sempre l’uso nella medicina Ayurveda (India) per la potente azione astringente nei casi più estremi di dissenteria. (Pharmacographia-Fluckiger e Hanbury)

La presenza di tannini è molto concentrata anche nella buccia del frutto del melograno che a sua volta, nei suoi chicchi (arilli) custodisce preziose sostanze.

Rossi e vitali come il cuore, gli arilli sono ricchi di acidi linoleici (componenti degli Omega 6). A loro spetta il merito di essere generosi autori della prevenzione delle malattie cardiovascolari, del tumore dei condotti intestinali, avendo un potente effetto antiossidante.

Photo credits: Coniferconifer

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Applicazioni terapeutiche del Melograno
Applicazioni terapeutiche del Melograno

Numerosi studi di laboratorio stanno focalizzando la loro attenzione sugli effetti benefici e salutistici e le proprietà del frutto del melograno e dei suoi derivati. Di conseguenza, è possibile ipotizzare una loro applicazione terapeutica per alcune patologie.

Tra queste, molto interessante è la potenzialità anti-tumorale. È stato osservato che gli estratti di melograno (sia il succo del melograno che l’olio estratto dai semi) possono rallentare e addirittura inibire la proliferazione cellulare e quindi la progressione del tumore; inoltre, hanno anche la capacità di regolare il meccanismo di morte delle cellule tumorali.

Questo effetto è stato studiato e osservato, almeno in laboratorio, su differenti tipi di ceppi cellulari, suggerendo quindi l’uso del melograno come terapia integrativa alle cure standard.

Applicazioni terapeutiche del Melograno
Applicazioni terapeutiche del Melograno

La melagrana e i suoi derivati hanno un effetto anche nel mantenere in buona salute le arterie, il cuore e quindi tutto l’apparato cardiocircolatorio, grazie all’azione antiossidante dei polifenoli e delle punicalgine, che rimuovono i radicali liberi, causa di danno alle pareti dei vasi sanguigni. Mantenere in buona salute cuore e arterie è fondamentale per prevenire l’insorgenza di ictus e infarto.

Ultimamente, si sta ipotizzando anche un effetto neuroprotettivo dei polifenoli della melagrana e un possibile impiego nel trattamento della malattia di Alzheimer. Restiamo in attesa di conferme.

Photo credits: Chany Crystal

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Il Melograno per la Bellezza
Il Melograno per la Bellezza

Il melograno da sempre viene utilizzato in numerosi ambiti: si tratta, infatti di una pianta e di un frutto estremamente versatili e dalle numerose proprietà.

Il melograno, sia come pianta sia come frutto, viene utilizzato oltre che per le azioni terapeutiche anche in ambito estetico.

Le azioni benefiche sulla cute e sul derma sono dovute alla presenza di sostanze che catturano ed eliminano i radicali liberi e altre ad azione antinfiammatoria. Antocianine, acidi organici e acidi grassi contenuti nella porzione oleosa dei semi della melagrana hanno un effetto rigenerante sulla cute e proteggono dai raggi ultravioletti del sole.

Inoltre, è stato dimostrato un effetto rassodante sul collagene del derma sotto-cutaneo, grazie sempre all’effetto rigenerativo sulle cellule che sostengono i tessuti.

Il Melograno per la Bellezza
Photo credits: Danielle Walquist Lynch

Gli effetti benefici del melograno sono stati studiati sia per gli estratti del pericarpo, sia per il succo estratto dal frutto, sia per l’olio che si ottiene dalla spremitura dei semi. Tutti i tipi di prodotti hanno dato buoni risultati. L’olio di melograno, in particolare, ha un’azione fortemente idratante, è un potente antirughe, tanto da essere utilizzato in molte linee di cosmetici, soprattutto per il trattamento delle pelli mature, irritate e screpolate. L’azione dell’olio è dovuta soprattutto alla presenza di vitamina E, acidi grassi polinsaturi, flavonoidi, fitosteroli e fitormoni.

Crema Estetica con Succo di Melograno

È possibile preparare anche in casa delle creme da applicare sul viso, utilizzando:

  • 1 albume d’uovo o in alternativa dello yogurt
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaino di olio di melograno o di succo di melograno.

Si mescolano gli ingredienti tutti insieme e si applica il tutto per qualche minuto sulla pelle.

Photo credits: Danielle Walquist Lynch

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Colva con Melograno
Colva con Melograno

Una ricetta tipica della tradizione contadina pugliese, da mangiare durante le feste di Ognissanti e nel giorno della commemorazione dei defunti. Un dolce povero ma ricco di sapore e gusto.

Cosa ci metto?

400 g di grano

200 g di noci sgusciate

100 g di cioccolato fondente

100 g di cioccolato al latte

1 melagrana

1 grappolo di uva bianca (facoltativa)

cannella (facoltativa)

vin cotto di fichi q.b.

 

Tempo: 1 h e 30 minuti + 4 giorni di riposo

 

Colva con Melograno
Colva con Melograno

Come lo cucino?

In una ciotola colma d’acqua fai ammorbidire il grano per 3 o 4 giorni e poi cuocilo in acqua bollente non salata.

Lascialo raffreddare e quindi scolalo. Aggiungi al grano le noci sgusciate, il cioccolato spezzettato grossolanamente, i chicchi della melagrana e gli acini di uva tagliati a metà, è bene aggiungere i chicchi di uva solo poco prima di servire il “grano cotto”, così da mantenerne inalterato il gusto.

Se vuoi, puoi aromatizzare il tutto con della cannella, anche se la ricetta originale non lo prevede. Irrora il tutto con il vin cotto di fichi e servi decorando con qualche chicco di melagrana.

Il grano cotto si conserva qualche ora fuori da frigorifero, oppure due giorni in frigorifero, ma non di più perché tende ad indurirsi.

Photo credits: Manuela Barone

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Chicchi di melograno
Chicchi di melograno

Il frutto del melograno viene usata da secoli come alimento ma anche come rimedio per alcuni disturbi, grazie alla presenza di una varietà di composti e molecole biologicamente attive.

Sono quindi molti gli studi per accertare l’utilità e per individuare quali siano questi composti.
La famiglia di composti bioattivi nella melagrana è sicuramente rappresentata da quella dei polifenoli. In particolare la melagrana contiene acido ellagico e punicalgina, presenti soprattutto nella buccia.

Ma cosa sono i polifenoli? Sono una famiglia di molecole prodotte dalle piante, presenti nel frutto, nei semi, nei fiori, nel pericarpo, caratterizzate da proprietà antiossidanti. Queste molecole agiscono da supporto all’azione delle vitamine e degli enzimi, come difesa contro lo stress ossidativo creato dai radicali liberi, responsabili di danni a cellule, tessuti, DNA.

Per l’uomo, l’effetto dei polifenoli è protettivo per il sistema cardiocircolatorio, l’infiammazione, le malattie neurodegenerative e il cancro.
In particolare l’acido ellagico e la punicalgina hanno un’azione antitumorale, agendo sia a livello di prevenzione che, in una fase successiva, nel limitare la possibilità della progressione del tumore e della formazione delle metastasi.

Altri composti importanti sono i flavonoidi, responsabili anche del colore del pericarpo e della polpa. Questi composti hanno, in particolare, un effetto antibatterico e antivirale, e rendono la melagrana utile contro le infezioni dei patogeni.

Nutrients 2013, 5, 2173-2191 Protection of dietary polyphenol against oral cancer, Ding, Yao, Fai.
Cancer Biol Med 2014; 11:92-100 Research progress on the anticarcinogenic actins and mechanisms of ellagi acid Zhang, Zhao, Li, Xu.
Fruit, Vegetable and Cereal Science, 2010, Pomegranate: constituents, bioactivities and pharmacokinetics, Wang, Ding, Liu.


 

Photo credits: Zdenko Zivkovic 

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Albero di melograno e frutto
Albero di melograno e frutto


La melagrana apporta 63 kcal per 100 g, è composta per la maggior parte da acqua (circa 80%) e contiene circa 16 g di zuccheri, minime quantità di grassi e di proteine. È molto ricca di alcuni sali minerali come il ferro, risultando quindi utile per chi soffre di anemia. Contiene anche buone quantità di potassio, mentre è povera di sodio e di fosforo, a beneficio del microcircolo e del drenaggio dei tessuti.

La melagrana è particolarmente ricca di vitamina C e di vitamina A, che ci difendono dalle malattie da raffreddamento della stagione invernale.

Importante è anche il contenuto in niacina o vitamina B3, che interviene in fondamentali processi biologici come la produzione di energia, la sintesi del DNA e il funzionamento del sistema nervoso. Da non sottovalutare l’apporto di fibre, importante per la corretta funzione intestinale.

Quello che rende la melagrana un alimento benefico per la nostra salute è la presenza di molecole antiossidanti di cui si stanno studiando ancora oggi le possibili funzioni terapeutiche. Tra queste troviamo polifenoli, antocianine, flavonoidi, acidi organici come l’acido ellagico e l’acido caffeico, quercitina, triterpeni. Queste molecole sono diversamente distribuite nelle varie parti della pianta come il frutto, i semi, il pericarpo, i fiori, le foglie e le radici.

Numerose sono le funzioni e i benefici di queste molecole bioattive come l’azione anticancro, ipoglicemizzante, regolatrice del colesterolo, antipertensiva.

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