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Elvira Greco

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biologa nutrizionista, praticante della sana e corretta alimentazione.

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Gli estratti del melograno e le sue funzioni sulla pelle
Gli estratti del melograno e le sue funzioni sulla pelle

Dalla melagrana si possono ottenere differenti sostanze. Dai semi, per spremitura a freddo è possibile ricavare l’olio.

Dalla melagrana è possibile ottenere anche altri tipi di estratti come l’estratto acquoso di succo fermentato e l’estratto acquoso del pericarpo. Il succo ottenuto dalla spremitura dei piccoli semi viene lasciato fermentare per un certo tempo dopo l’aggiunta di lieviti. Successivamente, la frazione alcolica viene separata e quella restante subisce un processo di concentrazione. L’estratto così ottenuto, di colore rosso brillante è particolarmente ricco di antocianine, antiossidanti molto efficaci contro il processo d’invecchiamento. Non solo, il succo ottenuto risulta molto ricco di ferro, utile quindi in caso di anemie, e di altri minerali come calcio, potassio, magnesio, selenio, zinco.

Gli estratti del melograno e le sue funzioni sulla pelle
Gli estratti del melograno e le sue funzioni sulla pelle

Per ottenere l’estratto del pericarpo, cioè della parte esterna del frutto, si utilizzano appunto i pericarpi lasciati essiccare e fatti bollire in acqua. Il liquido ottenuto viene filtrato e concentrato. In questo caso, si ottiene una sostanza ricca in flavonoidi e tannini che, bevuta, avrà un effetto benefico su tutto il tessuto connettivo, cioè su quelle strutture di sostegno degli organi e della pelle.

Il processo d’invecchiamento è accompagnato dalla perdita di struttura e di funzionalità proprio del connettivo. Alcuni studi hanno dimostrato che gli estratti acquosi del pericarpo e il succo fermentato stimolano la proliferazione delle cellule del tessuto connettivo; ciò significa che il melograno non soltanto può avere una funzione preventiva sull’invecchiamento ma anche riparatrice del danno ai tessuti.

 Photo credits: thechallahblog 

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melograno chicchi
melograno chicchi

Sono molto diffuse e sono in aumento le infiammazioni dello stomaco e dell’intestino come, per esempio, le gastriti, il morbo di Chron, la colite ulcerosa, il colon irritabile. Si tratta di patologie dovute a un cattivo funzionamento del sistema immunitario, che genera una condizione di infiammazione a livello della mucosa dell’intestino.

Numerosi studi hanno messo in evidenza che la melagrana ha effetti benefici anche sull’intestino. Infatti, è stato visto che la melagrana contiene più di 100 sostanze, la maggior parte delle quali hanno attività antiossidante. Le sostanze maggiormente rappresentate sono gli ellagitannini e gli antociani. La sua attività antinfiammatoria e regolatrice del sistema immunitario migliora i sintomi di queste patologie ormai tanto diffuse e comuni.

Gli antiossidanti della melagrana hanno la capacità di resistere all’ambiente acido dello stomaco e di arrivare, quindi, intatti e funzionanti nell’intestino. Qui attivano una serie di meccanismi molecolari che determinano la riduzione delle sostanze responsabili dello stato infiammatorio.

melograno chicchi

Inoltre, è stato anche visto che la melagrana ha potenzialità antimicrobiche, quindi agisce contro i batteri patogeni dell’intestino. Le sostanze antiossidanti e funzionali contenute nella melagrana hanno la capacità di creare particolari condizioni ambientali che sfavoriscono la proliferazione dei batteri nocivi, a favore invece di quelli benefici della microflora intestinale.

Quello che è interessante è anche il fatto che queste funzioni sono state osservate in differenti estratti del melograno, da quello dei fiori a quello della buccia, dall’olio estratto dai semi al succo dei piccoli frutti.

Photo credits: JMacPherson

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fiori melograno
fiori melograno

Nelle medicine alternative, in particolare nelle tradizioni orientali, il melograno è molto utilizzato come rimedio, e viene sfruttato in tutti i suoi componenti. Per esempio, nella tradizione della medicina Ayurvedica la radice e la scorza sono considerate e utilizzate come sostanze vermifughe e indicate contro i parassiti intestinali; gli estratti secchi della buccia del melograno curano, inoltre, le afte e le ulcere. Nella medicina Unani vengono utilizzati anche gli estratti dei fiori come rimedio per il diabete.

Studi farmacologici hanno effettivamente confermato questa capacità: gli estratti dei fiori della melagrana hanno attività ipoglicemizzante e migliorano la tolleranza glucidica dopo un pasto. È stato anche osservato che alcuni costituenti dei fiori di melograno hanno proprietà antiossidanti e antinfiammatorie: gli estratti dei fiori inibiscono i fattori che inducono la tossicità e l’infiammazione, in particolare la loro azione si esplica a livello del fegato.

fiori melograno
fiori melograno

Altri studi sono stati fatti per capire il ruolo degli estratti dei fiori di melograno sul metabolismo dei grassi. È stato osservato che il trattamento con estratti di fiori di melograno migliora i livelli di trigliceridi e di colesterolo nel sangue. Questa scoperta è importante per le implicazioni che può avere nel trattamento e nella prevenzione delle patologie cardiovascolari, anche come complicanze del diabete, che spesso si accompagna con problematiche del metabolismo dei grassi.

Photo credits: Vinay Shivakumar 

 

 

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melograno
melograno

La versatilità è una delle caratteristiche della melagrana. I chicchi possono essere mangiati tal quali oppure trasformati in succhi, marmellate, aceto, vino, sciroppo. Per questo, è un frutto molto utilizzato nell’industria conserviera.

Oltre che a scopo alimentare, la melagrana ha anche altre possibilità di utilizzo. Per esempio, dalla corteccia delle radici e dalla buccia si estraggono sostanze coloranti. In particolare, dalla radice si estrae un colorante giallo utilizzato per i tessuti e le lane; per la presenza dei tannini e dei flavonoidi la colorazione risulta particolarmente resistente. Dalla radice, si estraggono invece coloranti per la cosmesi.

melograno

Ma dalla melagrana si possono preparare anche impacchi e decotti. Ad esempio, utilizzando la corteccia della radice si possono ottenere decotti dall’azione antispasmodica a livello dell’intestino e curativa della dissenteria.

Ecco qui una semplice ricetta: far macerare per 24 ore 60 g di corteccia di radice, precedentemente essiccata, in due bicchieri di acqua. Far bollire fino a ridurre a un solo bicchiere di acqua; filtrare e bere per più volte al giorno.

Con i fiori del melograno si può ottenere un infuso utile per lavande vaginali.

Gli estratti della melagrana sono molto utilizzati nell’industria della cosmesi e oggi si trovano sul mercato molti prodotti come creme viso, maschere per capelli a base di melograno, dall’azione antiossidante, ringiovanente e protettiva dello strato del derma.

Possiamo preparare in casa una maschera per il viso utilizzando semi di mezza melagrana, un cucchiaio di olio extra vergine di oliva, un cucchiaino di miele, un cucchiaio di avena. Si versa il tutto in un frullatore fino ad ottenere un composto cremoso e liscio da applicare sul viso per una ventina di minuti e poi risciacquare accuratamente.

 

Jean Valnet Fitoterapia Guarire con le piante 2005

Photo credits: Daniela Vladimirova

 

 

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Il melograno per la salute della donna
Il melograno per la salute della donna

Le potenzialità del melograno e i benefici per la nostra salute sono davvero innumerevoli e si esplicano su diversi organi e funzioni.

Il melograno, sia la pianta che il frutto, hanno in particolare effetti benefici per la salute della donna.

Si è già detto del melograno come antitumorale. E’ stato inoltre messo in evidenza che le molecole bioattive della melagrana agiscono sul tumore alla mammella, inibendo la proliferazione delle cellule tumorali, la formazione di nuovi vasi sanguigni e di metastasi.

Gli estratti di melagrana hanno, inoltre, azione simile a quella degli estrogeni quindi protettiva per la donna in menopausa, soprattutto per le ovaie e l’utero. Tant’è che si è ipotizzata una possibile funzione della melagrana come fitoestrogeno, accanto ai prodotti vegetali già noti per questa azione (come per esempio la soia). Molte donne in menopausa ricorrono ai benefici dei fitoestrogeni piuttosto che alla terapia estrogenica sostitutiva che invece ha effetti collaterali.

Il melograno per la salute della donna
Il melograno per la salute della donna

In menopausa la donna va incontro a osteopenia e osteoporosi, con una maggiore incidenza di fratture. Gli estratti di melagrana, in particolare della buccia, hanno un’azione benefica per lo scheletro: regolano la proliferazione degli osteoblasti (le cellule che “costruiscono” l’osso) e quindi sono d’aiuto nella prevenzione dell’osteoporosi.

Altra problematica legata alla menopausa è l’aumento del colesterolo che può portare a patologie cardiovascolari. I polifenoli e le antocianine, cosi come anche la punicalgina, principi attivi presenti nelle varie parti del frutto, migliorano il metabolismo lipidico e quindi prevengono le patologie cardiovascolari.

In conclusione la melagrana può essere identificata come un importante alleato per la salute della donna.

Photo credits: MartaZ*

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Proprietà smacchianti del melograno
Proprietà smacchianti del melograno

Cosa sono i superfood? Il melograno è uno di questi?

Non esiste una definizione tecnica di superfood, tuttavia questo è un termine che è entrato a far parte del vocabolario quotidiano.

I superfood sono alimenti che vengono considerati benefici e dotati di proprietà salutistiche. Le definizione dell’Oxford English Dictionary recita “un superfood è un alimento denso di nutrienti come vitamine, minerali, fibre, antiossidanti e fitonutrienti”. Secondo le definizioni, i superfood conferirebbero benefici maggiori rispetto agli altri alimenti.

Alcuni esempi di superfood sono i mirtilli, il cacao, le barbabietole, le bacche di acai e, appunto, il melograno. Ma effettivamente ci sono prove dell’efficacia di questi alimenti? Gli studi, in effetti, hanno dimostrato che ogni superfood ha proprietà differenti e agisce su diversi distretti corporei e apparati, ma sono tutti caratterizzati dalla presenza di molecole bioattive.

Macchia di Melograno
Macchia di Melograno

Il melograno, in modo particolare, contiene tannini, polifenoli, antocianine, flavonoidi, acidi organici; ciascuna parte del frutto del melograno (dalla buccia, alla polpa, ai semi) apporta in misura differente una particolare molecola bioattiva, esplicando funzioni diverse. Si tratta di molecole antiossidanti presenti nel melograno, che hanno la capacità di proteggerci dall’azione dei radicali liberi, dei raggi ultravioletti e dagli effetti dell’inquinamento, contribuendo a ciò che viene definito in medicina moderna “antiaging”.

Tuttavia, l’idea che alcuni cibi possano essere considerati “super” potrebbe spingere a pensare che gli altri alimenti non siano necessari. È irrealistico pensare che un singolo alimento possa darci cosi tanti benefici. Piuttosto dovremmo essere sempre spinti a pensare che in un contesto di stile alimentare corretto ed equilibrato, alimenti dotati di proprietà altamente benefiche come quelli citati in questo articolo possono concorrere al miglioramento del benessere del nostro organismo e anche alla prevenzione di alcune patologie.

Photo credits: AAB_BAA

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melagrana
Melagrana

L’olio di semi di melograno si ottiene mediante la spremitura a freddo dei semi rimasti dopo la separazione della polpa e l’estrazione del succo. Rappresenta circa il 12-20% del peso totale dei semi. I semi di melograno contengono vitamina E, acido ellagico, steroli e acidi grassi, in particolare acido linolenico.

Spesso considerato un prodotto di scarto, l’olio di semi di melograno è stato utilizzato come lubrificante, additivo per pitture e come combustibile.

Solo recentemente, l’interesse per questo prodotto è cresciuto, grazie alla scoperta delle sue molecole bioattive contenute sia nella parte lipofila che in quella idrofilica. Queste molecole hanno un potenziale utilizzo in ambito nutrizionale, farmaceutico e cosmetico.

Melograno
Melograno

Ad esempio, è stata riscontrata una proprietà antitumorale, che si realizza attraverso diversi meccanismi (regolazione dell’espressione genica, inibizione dell’attività delle molecole infiammatorie, riduzione della proliferazione delle cellule tumorali).

L’olio di semi di melograno ha anche attività anti-ossidante e anti-infiammatoria. Inoltre, per la presenza di steroli, si può supporre l’utilizzo dell’olio di semi di melograno come nutraceutico per migliorare il metabolismo del colesterolo.

 

Photo credits: Samantha Forsberg

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Il melograno: alleato della linea
Il melograno: alleato della linea

Obesità e sovrappeso sono ormai tra i principali problemi di salute in un gran numero di paesi nel mondo e l’interesse verso strategie per perdere peso è sempre in crescita.

Tradizionalmente il melograno in tutte le sue parti e il frutto sono utilizzati per combattere disturbi intestinali, acidità, emorragie e infezioni microbiche; in aggiunta, recentemente, si è scoperto il loro ruolo come antiossidanti nel combattere stati infiammatori e anche tumori.

Il melograno: alleato della linea
Il melograno: alleato della linea

Ancora più recentemente gli estratti e il succo di melograno hanno mostrato avere effetti positivi sulla riduzione della massa grassa e quindi nel processo di dimagrimento. Si sono quindi moltiplicati gli studi di settore, che cercano di capire quali possano essere i meccanismi d’azione che concorrono alla regolazione di questo processo. In generale, molto si deve, ancora una volta, alla presenza delle sostanze antiossidanti nel melograno come antocianine, tannini, polifenoli e flavonoidi. Gli estratti dei fiori e della buccia, ma anche il succo e l’olio di semi di melograno hanno mostrato effetti benefici nella regolazione della dislipidemia: in particolare sono efficaci nel ridurre il colesterolo LDL e i suoi livelli di ossidazione (stato in cui può essere nocivo per i vasi sanguigni). Miglioramenti si osservano anche nel metabolismo lipidico del fegato.

I fiori del melograno, in aggiunta, hanno un effetto antidiabetico in quanto migliorano la tolleranza al glucosio e riducono l’infiammazione legata allo stato di obesità.

Molti di questi studi sono stati effettuati su ratti e quindi su modelli animali; occorre quindi andare avanti con gli studi soprattutto sull’uomo.

Photo credits: RonAlmog 

I benefici del melograno
I benefici del melograno

Nella medicina Ayurvedica i fiori di melograno sono da tempo utilizzati nella cura di patologie cardiovascolari e diabete.

Ultimamente, sono stati condotti alcuni studi per verificare l’effetto benefico del melograno sui livelli di colesterolo, trigliceridi, zuccheri nel sangue e pressione arteriosa. I risultati sono stati soddisfacenti e hanno messo in evidenza come la presenza di polifenoli, tannini e acidi organici possa ridurre zuccheri e grassi nel sangue. Inoltre, l’uso di estratti di melograno riduce lo stress ossidativo, uno stato che accompagna sempre le patologie mataboliche e che è responsabile di ulteriori danni a cellule e tessuti.

Altri studi hanno evidenziato, tra le altre proprietà del melograno, quella antibatterica: può essere quindi utile anche nel trattamento di raffreddore, febbre, infezioni gengivali, colite. La corteccia dell’arbusto, in particolare agisce contro la tenia, un diffuso parassita intestinale. Sin dall’antichità il melograno era considerata una pianta vermifuga.

L’infuso di fiori viene utilizzato, invece, come aiuto contro la dissenteria.

I benefici del melograno

In alcuni esperimenti, gli estratti e il succo di melograno si sono dimostrati efficaci nel ridurre il senso di fame e l’assorbimento dei grassi a livello intestinale. Di conseguenza, si può ipotizzare l’uso del melograno come coadiuvante nelle diete dimagranti.

In conclusione, da quanto risulta dalle ricerche più recenti, il melograno in tutte le sue forme è un valido aiuto in numerose patologie.

Photo credits: Charles Kremenak

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Applicazioni terapeutiche del Melograno
Applicazioni terapeutiche del Melograno

Numerosi studi di laboratorio stanno focalizzando la loro attenzione sugli effetti benefici e salutistici e le proprietà del frutto del melograno e dei suoi derivati. Di conseguenza, è possibile ipotizzare una loro applicazione terapeutica per alcune patologie.

Tra queste, molto interessante è la potenzialità anti-tumorale. È stato osservato che gli estratti di melograno (sia il succo del melograno che l’olio estratto dai semi) possono rallentare e addirittura inibire la proliferazione cellulare e quindi la progressione del tumore; inoltre, hanno anche la capacità di regolare il meccanismo di morte delle cellule tumorali.

Questo effetto è stato studiato e osservato, almeno in laboratorio, su differenti tipi di ceppi cellulari, suggerendo quindi l’uso del melograno come terapia integrativa alle cure standard.

Applicazioni terapeutiche del Melograno
Applicazioni terapeutiche del Melograno

La melagrana e i suoi derivati hanno un effetto anche nel mantenere in buona salute le arterie, il cuore e quindi tutto l’apparato cardiocircolatorio, grazie all’azione antiossidante dei polifenoli e delle punicalgine, che rimuovono i radicali liberi, causa di danno alle pareti dei vasi sanguigni. Mantenere in buona salute cuore e arterie è fondamentale per prevenire l’insorgenza di ictus e infarto.

Ultimamente, si sta ipotizzando anche un effetto neuroprotettivo dei polifenoli della melagrana e un possibile impiego nel trattamento della malattia di Alzheimer. Restiamo in attesa di conferme.

Photo credits: Chany Crystal

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